LE MASCHERE

 Il Gruppo della Mascherata di Dossena si ricompose alla fine degli anni Sessanta per intenzione del compianto Filippo Alcaini , da Alberto Trionfini e Melchiorre Astori con una struttura organizzativa e guiridica. Alcaini Filippo scriveva le trame delle mascherate, costruiva le baöte, disegnava i costumi. A Dossena si conserva la consuetudine antica della Mascherata in tempo di carnevale. La Mascherata e’ seguita ancora oggi a tarda sera nei cortili delle contrade da un gruppo di uomini mascherati con accompagnamento musicale. Il corteo delle mascheredi Dossena e i loro ingresso in scena e’ preceduto da alcuni portatori del chiaro (uomini che reggono in mano delle lampade da minatore accese); dall’Arlecchino che mantiene l’ordine tra gli spettatori che assistono alla rappresentazione; dal Mago che presenta lo spettacolo. La partitura della Mascherata di Dossena e’ scritta da uno o due componenti del gruppo che per l’occasione si improvvisano poeti drammatici. I personaggi accoppiati sono i medesimi di tutti i cortei mascherati bergamaschi: il vecchio e la vecchia, la signorina e il moroso, il dottore e il carabiniere (nelle varianti del soldato o del vigile), il contadino con l’asino.