Associazione Miniere di Dossena

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L’associazione “Miniere di Dossena” è nata il 29 Maggio 2015 grazie all’impegno di alcuni giovani volontari allo scopo di far rinascere un patrimonio socio-culturale della comunità dossenese come sono le ex-miniere presenti nella zona di Paglio-Pignolino ricordando ed onorando le fatiche che i minatori sono stati costretti a sopportare per portare sostentamento ai propri cari.

I lavori di ripristino delle miniere di Dossena sono iniziati nel settembre 2014, grazie al lavoro di 80 volontari coordinati dal Comune di Dossena. La pulizia dagli antichi detriti, l’illuminazione e la messa in sicurezza dei tunnel prefissati, hanno reso possibile l’inaugurazione avvenuta il 06 dicembre 2014, e la successiva apertura del 02 maggio 2015, lungo un tragitto relativamente breve attraverso antichi scavi minerari. I lavori di ampliamento sono tutt’ora in corso, al fine di proporre al pubblico un viaggio sempre più lungo, nel profondo della montagna e nel profondo delle storie di coloro che le hanno vissute.

Le miniere di Dossena furono infatti citate per la prima volta dallo storico e naturalista latino Plinio il Vecchio nella sua opera “naturalis historia”: ‘La vena di metallo viene cavata in questo modo e depurata col fuoco. Si produce anche da un minerale contenente rame, detto ‘cadmia’, noto nelle terre al di là del mar mediterraneo e un tempo in Campania, ora anche nel territorio dei bergamaschi, la zona estrema dell’Italia’. La parola cadmia indica la calamina, un minerale estratto proprio nelle antiche miniere di età romana sul monte Vaccareggio.

Con il disfacimento dell’impero Romano anche le miniere furono abbandonate, per essere poi riattivate durante il Medioevo.

In seguito, durante il dominio della repubblica veneziana, giunse nelle miniere di Dossena Leonardo da Vinci per studiare alcuni metodi di estrazione sviluppati nel nostro territorio. In merito si trovano presso il museo di Londra alcuni disegni fatti dallo scienziato proprio riguardanti questi studi.

Negli anni seguenti si susseguirono numerose aziende tutte legate allo sfruttamento della calamina fino all’inizio degli anni Venti del ‘900 in cui ci furono grandissime novità dal punto di vista estrattivo; infatti nell’area di Dossena la Società Anonima Mineraria Prealpina (che era succeduta all’Austro-Belga) spostò il suo interesse su un altro minerale presente solo in quest’area del distretto minerario. Fu così che iniziò il periodo di estrazione della fluorite. In questi anni vennero create numerose gallerie e grandi camere di coltivazione sotterranee. Nel corso degli anni Trenta l’attività estrattiva si concertò soprattutto sull’area denominata Lente Martelli formata da un grande ammasso di fluorite del tenore del 70%. Essa aveva un’estensione longitudinale di 800 metri per 70 di larghezza e 40 di altezza.

Gli scavi proseguirono per diverso tempo ed ebbero solo una piccola fase di rallentamento durante la seconda guerra mondiale.

Fu poi anni negli anni ’60 che grandi quantità di fluorite furono inviate anche negli Stati Uniti d’America dove era utilizzata come uno dei componenti combustibili dei razzi vettori della NASA per le missioni lunari.

Nel 1974 le concessioni della zona di Paglio-Pignolino furono trasferite alla Fluormine S.p.A. e questo segnò un lento declino dell’attività estrattiva, segnata dal costante aumento di estrazione nelle miniere dalla Presolana. Dal 1979 iniziarono poi una serie di eventi negativi (il minerale scarseggiava sempre di più, gli investimenti economici erano sempre minori e le zone intatte da scavare erano sempre meno) che culminarono il 26 Giugno 1981 con la completa cessazione dei lavori presso le miniere di Paglio-Pignolino. Questa decisione si ripercosse molto nell’economia locale e molti ex-minatori si videro disoccupati dopo aver trascorso gran parte della loro vita all’interno di quelle gallerie. Dossena si vide così privata di uno dei pochissimi mezzi di sostentamento che era stato alla base della sua economia fin dalle sue origini in epoca romana.

Per informazioni:

mail: minieredossena@gmail.com

Marco Bedolis (Presidente Associazione) 328.81.428.84

Roberto Milesi (Vicepresidente Associazione) 388.89.346.80

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 PaginaFB: AssociazioneMiniereDiDossena